Evidentemente il Dr Simion non ha gradito la nostra protesta del 7 giugno davanti al suo studio dentistico, tanto da sentirsi in dovere di consegnare a tutti i condomini una lettera in cui si scusa e tenta di giustificare il suo operato ai danni degli animali. Peccato per lui che alcune persone del suo palazzo, non contente della sua risposta, ci abbiano girato la lettera in questione.
Abbiamo così deciso di rispondere con una nostra lettera alle menzogne e calunnie del Dr Simion. Una lettera che abbiamo imbucato in tutte le caselle dei condomini. Una lettera che abbiamo inoltre voluto accompagnare con una simbolica “scena del crimine” disegnata con gessetti lavabili sul marciapiede vicino al palazzo. Vittime gli animali, colpevole il Dr Simion.
Nella giornata del 7 giugno Nemesi Animale aveva deciso di mettere i riflettori su alcuni odontoiatri responsabili di esperimenti su cani, maiali, conigli e mini-pigs. Questi esperimenti, riportati in dettaglio nel nostro dossier “Vivisezione nei laboratori di Milano“, hanno portato alla morte di decine di animali per mano di un team di ricercatori tra cui il Dr Massimo Simion, noto odontoiatra con uno studio in Viale Tunisia, a Milano.
Il Dr Simion e i suoi colleghi avevano già provato a rispondere alle nostre pubbliche accuse con una lettera in cui sfoderavano tutti i luoghi comuni con cui viene da sempre difesa la vivisezione. Aggiungevano inoltre che il loro team non lavora più e che nessuno di loro compie più esperimenti su animali, ma nessuno ha voluto prendere una posizione su questa pratica e impegnarsi a non compierne più in futuro. Anzi, questi ricercatori hanno cercato in ogni modo di farci passare per ignoranti e anche di difendere la presenza di laboratori pieni di animali utilizzati come cavie e vittime della scienza. Avevamo già risposto pubblicamente e privatamente, senza ottenere ovviamente nessuna successiva comunicazione.
Nella sua lettera ai condomini invece il Dr Simion va oltre i soliti luoghi comuni, credendo di non essere “in pubblico” con quanto asserisce, e ci definisce degli “scalmanati” e “animalisti fanatici“, riportando inoltre “minacce” che nessuno di noi ha mai pronunciato. Durante quella che lui definisce una “ingiusta manifestazione di aggressività” abbiamo invece avuto modo di parlare con alcuni dei condomini, con i negozianti della via, con tantissimi passanti e abitanti del quartiere, raccogliendo da ognuno di loro lo stesso raccapriccio nello scoprire che il Dr Simion ha potuto mettere in atto, lui sì, una ingiusta tortura verso cani e conigli.
E il risultato del nostro dialogo sereno e sincero si vede dal fatto che ci è stata recapitata la lettera che il Dr Simion ha voluto utilizzare per difendersi e accusarci.
Così abbiamo portato a tutti i condomini un pizzico di verità in più con un’altra lettera, e al Dr Simion un altro messaggio visibile sul marciapiede.
Abbiamo disegnato con dei gessetti le sagome degli animali, i cadaveri uccisi nella “scena del crimine” dei laboratori, e attorno le scritte “Vittime: gli animali. Colpevole: Dr Simion . Basta vivisezione!”.
Un messaggio pubblico, chiaro e visibile… ma anche rapidamente lavabile, ovviamente, perché non vogliamo certo inimicarci quei condomini con cui stiamo cercando un dialogo!
E’ ora di dire basta alla vivisezione!
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