E’ di ieri la notizia dell’ennesimo dramma del mare avvenuto a largo delle coste Siciliane.
6 migranti sarebbero annegati nel tentativo di aggrapparsi a una gabbia per allevamento intensivo di tonni dopo il taglio del cavo di traino del motopeschereccio che la trasportava.
Secondo le prime ricostruzioni, i profughi avrebbero prima tentato di salire a bordo dell’imbarcazione, ma sarebbero stati violentemente respinti dall’equipaggio.
Questo è solo uno dei tanti episodi di disperazione e morte che in questo periodo ci vengono narrati dai media, ma la particolarità della tragedia ci spinge a una breve riflessione su quanto accaduto. » continua






Martedì 11 giugno ricorre il terzo anniversario della Giornata internazionale in solidarietà con Marie Mason, Eric McDavid e i prigionieri e le prigioniere anarchiche di lungo corso.
Questa è la storia di una maialina: Salvia
Nella notte fra il 26 e il 27 marzo ignoti attivisti hanno tagliato le reti e aperto tutte le gabbie di un allevamento di visoni a Fiesso D’Artico, in provincia di Padova.


Sabato 13 Aprile, circa 30 attiviste e attivisti si sono dati appuntamento nel centro di Milano per mettere in atto una flash mob, ossia un atto dimostrativo inatteso e comunicativo per porre l’attenzione sulla campagna Visoni Liberi e sullo sterminio perpetrato incessantemente sulla pelle degli animali scuoiati per farne pellicce.
Sabato 6 Aprile abbiamo portato la nostra protesta e la voce dei visoni prigionieri nelle cittadine di Antegnate e Misano, al confine tra le province bergamasca e cremonese, dove ci sono progetti per costruire due nuovi allevamenti.






