La liberazione animale è fatta di collaborazione, di condizioni inusuali e a volte estreme, di mani che si aiutano, di mani che aiutano altri animali. E’ come si sceglie di usare il proprio tempo che distingue chi parla di liberazione animale e chi cerca di attuarla.

Sabato 18 e domenica 19 siamo discesi ancora una volta nei Navigli insieme agli amici della LAC per salvare gli ultimi superstiti di quella strage crudele voluta dal Consorzio Bonifiche Est Ticino Villoresi e che Comune e Provincia di Milano continuano ad ignorare. Il disgelo ha liberato dalla morsa del ghiaccio molti pesci e crostacei, ma nelle pozze che si sono formate non si può vivere perchè questi animali hanno bisogno di acqua pulita, ossigenata e devono poter nuotare dove più gli piace, farsi trasportare dalla corrente, esplorare. » continua

Sabato 18 febbraio, decisi ad apportare il nostro contributo alla campagna internazionale contro Airfrance-KLM e il trasporto di primati e ogni genere di animale verso i laboratori di vivisezione di tutto il mondo, abbiamo concentrato i nostri sforzi nell’informare gli avventori della Borsa Internazionale del Turismo 2012 (BIT) della politica indegna e criminale di questa compagnia aerea.

Circa 30 attivisti si sono dati appuntamento davanti la Fiera di Rho, un luogo associato indissolubilmente alla speculazione edilizia e alla cementificazione di ogni più piccolo spazio verde.
Durante il fine settimana, in quella sede, si è svolto il BIT, Borsa Internazionale del Turismo, uno degli eventi di settore universalmente riconosciuto come il più  importante in Italia. » continua

Sabato 11 e domenica 12 ci siamo occupati di due iniziative molto diverse fra loro. La prima ha riguardato un presidio informativo sull’investigazione “Bruzzese”, proprio nel cuore del territorio dove quell’azienda remunera i propri profitti; la seconda, il giorno seguente, ha visto la nostra partecipazione attiva a un appuntamento lanciato dalla LAC di Milano (lega abolizione caccia - www.abolizionecaccia.it), per salvare la vita degli animali che stanno agonizzando intrappolati vivi nel ghiaccio dei navigli milanesi in secca.
Questo è un breve resoconto delle due attività, che, attuate con modi, motivi e azioni completamente differenti, hanno molto in comune. » continua

Pubblichiamo un comunicato diffuso dalla campagna internazionale AirSouffrance in merito al carico di 60 macachi destinato ai laboratori Shin Nippon degli Stati Uniti. Dopo lo stop al volo, ottenuto grazie alla pressione di decine di migliaia di persone, si sono susseguite voci secondo le quali questo non sarebbe accaduto e che AirFrance avrebbe mentito.

In realtà AirFrance non ha mentito, il carico con quel volo è stato cancellato, ma gli animali sono stati caricati su un altro aereo in un giorno diverso. Questo non ci deve stupire, perché AirFrance spedisce nelle stive dei suoi aerei di linea circa 200 macachi la settimana dalle Mauritius a Parigi. L’unico modo per salvare questi animali è dare maggiore forza alla campagna contro questa compagnia aerea, il principale vettore utilizzato dai vivisettori di tutto il mondo. Per questo le proteste continuano, anche a Milano. » continua

L’università di Trieste ha raccolto i fondi e preparato i progetti per la ristrutturazione e ampliamento dello stabulario in cui già sono prigionieri animali utilizzati da più dipartimenti. Ben 459.000 euro verrebbero spesi per la costruzione dell’ennesimo tempio della vivisezione, tutti da finanziamenti pubblici.

E’ la riprova di quanto sia necessario un intervento contro la vivisezione nelle università. Ma c’è chi si oppone e sta facendo informazione, cercando di fermare questo progetto prima che sia troppo tardi. » continua

Dopo una campagna di proteste e informazione, e la diffusione di immagini girate di nascosto, il governo Greco ha accettato di varare una legge che per prima in Europa vieta l’utilizzo di qualunque animale negli spettacoli di intrattenimento. In Austria è presente una legge sui circhi, limitata però agli animali selvatici, e simili sono in via di applicazione in Danimarca, Regno Unito, Portogallo e Croazia.

La campagna portata avanti da Animal Defenders International e Greek Animal Welfare Fund (GAWF) ha avuto la sua forza nelle immagini di elefanti picchiati e animali tenuti in condizioni inaccettabili. Non ci stupisce che molte siano state riprese all’interno di circhi italiani in viaggio in Grecia. » continua

La notizia di un carico di 60 macachi destinati ai laboratori statunitensi della Shin Nippon Biological Laboratories, in partenza su un aereo AirFrance, ha fatto rapidamente il giro del mondo. In un solo giorno ben cinque linee telefoniche della compagnia e diverse caselle e-mail sono state rese inaccessibili dalla quantità di proteste, tanto che la compagnia francese ha deciso di cancellare il carico.

Si tratta della prima volta che questa compagnia aerea cancella un carico di animali da laboratorio. AirFrance-KLM è difatti il principale vettore di animali destinati alla vivisezione, e proprio per questo il successo di oggi deve essere solo lo stimolo per una campagna più forte e vigorosa contro questa azienda, che porti alla fine di tutti i trasporti di animali! » continua

La caccia alle foche sui ghiacci del Canada potrebbe finire, segnando finalmente un passaggio epocale e un risultato per cui gruppi e associazioni animaliste di tutto il mondo hanno combattuto a lungo. Dopo il divieto di importazione di prodotti di foca da parte di Stati Uniti e Unione Europea, in questi giorni anche la Russia ha infatti firmato un simile documento.

Alcuni politici e opinionisti canadesi, pur lontani da motivazioni etiche, hanno espresso finalmente la possibilità di chiudere con un sanguinoso capitolo della storia del paese, che attira troppe critiche e non ha più un senso dal punto di vista economico. » continua

La conoscenza del problema vivisezione in Italia è aumentata notevolmente negli ultimi anni, grazie soprattutto alla campagna contro l’allevamento Green Hill di Montichiari, dal quale partono 250 cani al mese diretti verso diversi centri di tortura di tutta Europa. Tra questi centri di tortura ce ne sono alcuni anche a Milano e ci sono anche i laboratori universitari.

Il 2 febbraio saremo presenti fuori dalle Università milanesi con la volontà di cominciare un percorso di cambiamento. Clienti di Green Hill e degli altri allevamenti di animali da laboratorio non sono infatti solo i grossi nomi dell’industria farmaceutica o aziende sconosciute, nascoste nelle zone industriali di piccoli paesini, ma anche stimati professori che tengono lezioni e parlano agli studenti dalle loro cattedre. » continua

L’Associazione Italiana Allevatori, che da anni si prodiga nella difesa di ogni tipo di sfruttamento e sopruso nei confronti di tutti gli animali, ha escogitato una trovata dai risvolti raccapriccianti per potersi dare una facciata filantropica.

Non molti conoscono le vicende che segnano l’infanzia e l’adolescenza di quelli che vengono chiamati “bambini soldato”. In una zona compresa tra Congo, Uganda, Sudan e Repubblica Centrafricana, l’LRA (Lord’s Resistance Army – Esercito di Resistenza del Signore), un gruppo di estremisti cristiani intenzionati a creare uno stato teocratico basato sulla rigidissima interpretazione letterale della Bibbia, ha ingaggiato una lotta armata, che prosegue da oltre 20 anni, con l’esercito regolare degli stati geograficamente interessati dal conflitto. » continua